La Regione Veneto approva in parte l'impianto eolico Agsm

La produzione annua sarà di circa 18-19 mila chilowattora l’anno

Verona. La Commissione di controllo della Regione Veneto preposta all’istruttoria di valutazione dell’impatto ambientale per l’impianto eolico Agsm di Rivoli Veronese ha dato nei giorni scorsi parere parzialmente favorevole alla struttura che sorgerà nei pressi del lago di Garda. Nel dettaglio, riporta una nota dell'utility scaligera, l’organismo di verifica e controllo ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale in relazione a quattro dei cinque aerogeneratori. Si tratta del diciottesimo parere positivo raccolto dall’impianto nel lungo e laborioso iter di approvazione. il verbale sarà formalmente consegnato nei prossimi giorni dalla Regione all’Agsm. Dal quadro progettuale complessivo è stato scartato solo un aerogeneratore, quello situato in prossimità del fiume Adige, vicino alla Chiusa di Ceraino, ma si tratta della pala eolica che avrebbe prodotto la minor quantità di energia, dunque una limitazione assai contenuta nel bilancio complessivo dell’impianto.
"Il nostro progetto - ha chiarito Marco Giusti, dirigente del settore Agsm che si occupa di energie rinnovabili - prevedeva cinque aerogeneratori per produrre circa 22 milioni di chilowattora l'anno pari al fabbisogno di oltre 7 mila famiglie, dodici volte il consumo residenziale del Comune. Senza il quinto aerogeneratore la produzione avrà una riduzione contenuta e scenderà a circa 18-19 mila  chilowattora".
La Regione Veneto approva in parte l'impianto eolico Agsm Ora manca soltanto la comunicazione ufficiale e il provvedimento di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio. "Per noi gli impianti eolici - ha detto Gian Paolo Sardos Albertini, presidente Agsm - riuniscono tradizione e futuro della ricerca energetica: la tradizione perché Agsm è nata grazie all'energia idroelettrica, prima fra le energie rinnovabili, il futuro perché la difesa dell'ambiente e la ricerca tecnologica sono indispensabili per la tutela dell'ecosistema".
Agsm è impegnata anche nel rifacimento dell'impianto fotovoltaico di Zambelli vicino a Cerro, uno dei primi impianti sperimentali in Italia e della centrale di Maso Corona (Ala di Trento). Un’altra importante iniziativa è il tetto fotovoltaico dello Stadio Bentegodi che sarà ultimato a fine anno. Dal 2009 funziona a pieno ritmo l'impianto eolico di Casoni di Romagna (Bologna), sull'Appennino tosco-emiliano dove i 16 aerogeneratori da 800 chilowatt ciascuno producono 25 milioni di chilowattora l'anno pari al consumo di 8 mila famiglie, facendone la centrale eolica più grande del nord Italia. Il parco eolico, progettato e realizzato da Agsm, farà risparmiare 20 mila barili di petrolio l'anno, riducendo di 20 mila tonnellate le emissioni di CO2 in atmosfera.
A Monte Vitalba (Pisa) funziona una centrale eolica che produce circa 14 milioni di chilowattora all'anno: è in comproprietà tra Agsm ed Enerteq e la parte elettrica è stata progettata da Agsm. In fase autorizzativa anche un impianto eolico nel comune di San Benedetto Val di Sambro (Bologna): 24 aerogeneratori da 850 chilowattora per produrre circa 38 milioni di chilowattora l'anno, pari al fabbisogno di 13 mila famiglie.

Redazione – ClickUtility.it


01/02/2010
Elenco di tutte le news
L'azienda raggiungerà nel terzo trimestre gli obiettivi fissati dal piano industriale per l’intero anno 2010
Circa 2500 esperti riuniti nella capitale svedese fino all'11 settembre
La controllata di Enel si è aggiudicata 90 megawatt eolici in gara pubblica
Torna la paura 'marea nera' ma la guardia costiera Usa esclude il disastro ambientale
I prossimi 7 e 8 ottobre il Forum CompraVerde-Buy Green
Realizzato in carta riciclata con la collaborazione di Iren e dei consorzi Conai, Cial, Comieco e Corepla
Da ottobre nel mirino 60 impianti di 40 società di distribuzione sull’intero territorio nazionale
Il Gse: nel 2009 l’energia rinnovabile incentivata con i Certificati Verdi (16,6 terawattora) è cresciuta del 50% rispetto al 2008
Accordo con il gruppo svedese Cleps per progetto da 138 megawatt
Il primo impianto dell'azienda bresciana sarà realizzato a Udbina, nella regione della Lika


[<<-] [<-] 1 [->] [->>]